La primavera è sbocciata, tra colori, primi raggi del sole e profumi. Le nuances del profumo possono essere fiorite, orientali, fruttate, velate, agrumate o classiche. Qual è la fragranza che più ti appartiene?


Buon giovedì a tutti!
Avvertite l’aria di primavera?
Il weekend si avvicina, l’ottimismo e la voglia di ricominciare che, da sempre, ci contraddistingue porteranno con sé tante piacevoli novità.

La primavera è sbocciata, tra colori, primi raggi del sole e profumi.

La Profumeria All Scent, situata all’interno del Centro Commerciale San Giuliano, annuncia la riapertura. Orario: 9.00 – 18.00

I profumi della primavera sono sempre più intensi: rose, viole, gelsomini, lavanda, mimose.
Sapete quali sono gli ingredienti principali che occorrono per la realizzazione di un profumo?
1) sostanze odorose (fiori, frutti, spezie, ecc.)
2) alcool
3) sostanze oleose.
Queste miscele danno origine ad una moltitudine di fragranze meravigliose, tutte diverse fra loro. Basta una goccia in più o in meno di uno di questi ingredienti per cambiarne l’odore e quindi la percezione al nostro olfatto.
Le nuances del profumo possono essere fiorite, orientali, fruttate, velate, agrumate o classiche.
Volete qualche chicca in più?
Partiamo dall’origine di questo termine.
Il termine PROFUMO deriva dal latino «per-fumum», che significa «attraverso-fumo». Da qui il termine francese “parfum”.
Fu Caterina de' Medici, nel 1400, a portare la profumeria in Francia.
Firenze e Venezia, nel 1800, erano il polo di produzione dei profumi più importanti d'Europa.
Nel 1921 Coco Chanel ha prodotto il suo primo profumo. Da quel momento in poi sempre più profumi sono stati prodotti da maisons di abbigliamento, pelletterie ed altri campi del lusso.

I profumi fanno parte di un mercato molto redditizio, legato spesso ai brand della moda: dal celeberrimo Chanel N. 5, voluto personalmente da Madame Coco Chanel, all’altrettanto famoso Miss Dior, pensato da Christian Dior come omaggio alla sorella Catherine.
Avete mai sentito parlare delle note dei profumi? Vediamo cosa sono…
La trasformazione di ogni profumo segue una piramide olfattiva che si compone di tre livelli: le note di testa, le note di cuore e le note di fondo.
Le note di testa sono il biglietto da visita di un profumo: portano a voler scoprire la sua fragranza;
Le note di cuore emergono in un secondo momento rispetto alle note di testa: durano dalle due alle tre ore circa ed esprimono le note più potenti di una fragranza, quelle che creano la cosiddetta “scia” di un profumo.
Le note di fondo esprimono materie prime di grande persistenza: si diffondono con lentezza e possono perdurare anche oltre le 24 ore.

Buona scelta del vostro profumo!
Scelto con la testa ma, in fondo, anche col cuore.
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